laragazzavestitadispine
Io ragazzi non sono fonte di saggezza, non sono una santa persona.. ma vi voglio dire una cosa! Lo so che non vi importa, ma statela a sentire. Io sabato sono partita, ho preso un treno e sono andata a Genova. Mia mamma non lo sapeva, credeva che fossi a Pavia. Sono andata a Genova per vedere un ragazzo, lo stesso che i tre giorni precedenti mi ha tenuta sveglia. Per l’ansia, per l’emozione. Mentre ero su quel treno mi dicevo “ma che cazzo stai facendo?”, “sei una cogliona”, avevo caldo e freddo, sudavo e non capivo se per il caldo o per l’agitazione; non capivo se il mio cuore batteva esageratamente forte, o se si fosse fermato del tutto. Avevo il panico perché avevo paura di non piacergli e per quella bugia. Il panico e l’ansia che mi divoravano dentro, letteralmente. Poi sono scesa dal treno e ho iniziato a passeggiare e fumare nervosamente, mia mamma mi ha chiamata e ho detto un’altra cazzata. Una scusa, un’invenzione, una bugia. Ma quando è arrivato, ragazzi, mi ha baciato le guance e mi ha sorriso guardandomi gli occhi. Lo so che è una cazzata, ma quando m’ha guardata ho capito che ne è valsa la pena. Ho capito che il gioco valeva la candela! Lo so, ragazzi, che questa è una cazzata. Ma già una volta avevo rinunciato.. beh, io voglio solo dirvi: le cose che volete, prendetevele; quello che volete fare, fatelo; e sognate, sognate tanto. Lottate per quello che volete, amate senza paura chi volete amare, vivete immensamente. Lo so che dire le bugie è sbagliato.. ma voi non potete immaginare la bellezza dei suoi occhi, non potete immaginarlo. Per questo vi dico di fare le cose. Fatele, anche se sono sbagliate! Nulla è sbagliato.. quando ti rende felice.